GIOVANI IN PREGHIERA 28.10.2018

Domenica sera i nostri giovani si sono incontrati in preghiera. Abbiamo meditato il brano della preghiera che Gesù ci ha insegnato. Abbiamo affidato alla Madonna il nostro percorso della fede, scolastico e tutta la nostra vita. Poi seguiva il momento conviviale.

Dal Vangelo secondo Matteo 6,7-14

Nel pregare non usate troppe parole come fanno i pagani, i quali pensano di essere esauditi per il gran numero delle loro parole.  Non fate dunque come loro, poiché il Padre vostro sa le cose di cui avete bisogno, prima che gliele chiediate. Voi dunque pregate così: “Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome;  venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà, come in cielo, anche in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano;  rimettici i nostri debiti come anche noi li abbiamo rimessi ai nostri debitori; e non ci esporre alla tentazione, ma liberaci dal maligno.” Perché se voi perdonate agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonate agli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe.

LE PERLE DI PAPA FRANCESCO
«Quando noi preghiamo con il ‘Padre Nostro’ preghiamo come pregava Gesù»
“Nell’ultima Cena, dopo che Gesù prese il pane e il calice del vino, ed ebbe reso grazie a Dio, sappiamo che «spezzò il pane». A quest’azione corrisponde, nella Liturgia eucaristica della Messa, la frazione del Pane, preceduta dalla preghiera che il Signore ci ha insegnato“.
Il Padre nostro, non è una delle tante preghiere cristiane, ma la preghiera dei figli di Dio.

Nel Padre nostro “imploriamo la remissione dei nostri debiti, e per essere degni di ricevere il perdono di Dio ci impegniamo a perdonare chi ci ha offeso. E questo non è facile, eh?”. “Perdonare le persone che ci hanno offeso non è facile, è una grazia che dobbiamo chiedere: Signore, insegnami a perdonare come tu hai perdonato me. Ma è una grazia con le nostre forze non possiamo”.

«Quante volte c’è gente che dice ‘Padre Nostro’ ma non sa cosa dice». «Ma tu senti quanto tu dici ‘Padre’ che lui è il Padre tuo, dell’umanità, di Gesù Cristo? Tu hai un rapporto con questo padre?». «Quando noi preghiamo il ‘Padre Nostro’ ci colleghiamo con il Padre che ci ama». Ed «è lo Spirito Santo a darci questo collegamento, questo sentimento di essere figli di Dio». «Quale preghiera migliore di quella insegnata da Gesù può disporci alla Comunione sacramentale con Lui?», «Nessuna!».