GIOVEDÌ SANTO: MESSA NELLA CENA DEL SIGNORE 29.03.2018

Alle 21.00 del 29 marzo 2018, nella nostra chiesa parrocchiale, abbiamo celebrato la Cena Domini. Quando venne l’ora per la cena pasquale, Gesù si mise a tavola con i suoi apostoli, poi disse loro: «Ho desiderato ardentemente mangiare questa Pasqua con voi, prima della mia passione».

 

E’ stata preparata la tavola per celebrare insieme la cena del Signore, memoriale della Pasqua, sacramento dell’amore, vincolo di unità. Questa sera abbiamo ricordato due gesti che Gesù stesso ci ha affidato: Egli ha lavato i piedi ai discepoli perché ognu­no si sentisse di essere servo e fratello di tutti. Don Edoardo ha lavato i piedi ai bambini che quest’anno, nel mese di maggio riceveranno per la prima volta la Santa Comunione.

Gesù ha spezzato il pane e ha donato il calice, come avrebbe offerto di lì a poco la sua esistenza per noi.

Con questa celebrazione siamo entrati nel Triduo santissimo della Passione, Morte, Sepoltura e Risurrezione del Signore.

       Questa è la sera in cui il Signore ci ha lasciato l’Eucaristia, perciò la celebrazione eucaristica è stata prolungata con l’adorazione. Abbiamo adorato l’Eucaristia esposta all’altare. Siamo stati invitati a sostare  in preghiera davanti al Signore, ricordando a proposito le parole dette da Gesù ai discepoli proprio in questa sera: «Vegliate con me». Dopo abbiamo pregato insieme la compieta, alla conclusione dell’Adorazione Eucaristica.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni
Prima della festa di Pasqua, Gesù, sapendo che era venuta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine.
Durante la cena, quando il diavolo aveva già messo in cuore a Giuda, figlio di Simone Iscariota, di tradirlo, Gesù, sapendo che il Padre gli aveva dato tutto nelle mani e che era venuto da Dio e a Dio ritornava, si alzò da tavola, depose le vesti, prese un asciugamano e se lo cinse attorno alla vita. Poi versò dell’acqua nel catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli con l’asciugamano di cui si era cinto.
Venne dunque da Simon Pietro e questi gli disse: «Signore, tu lavi i piedi a me?». Rispose Gesù: «Quello che io faccio, tu ora non lo capisci; lo capirai dopo». Gli disse Pietro: «Tu non mi laverai i piedi in eterno!». Gli rispose Gesù: «Se non ti laverò, non avrai parte con me». Gli disse Simon Pietro: «Signore, non solo i miei piedi, ma anche le mani e il capo!». Soggiunse Gesù: «Chi ha fatto il bagno, non ha bisogno di lavarsi se non i piedi ed è tutto puro; e voi siete puri, ma non tutti». Sapeva infatti chi lo tradiva; per questo disse: «Non tutti siete puri». Quando ebbe lavato loro i piedi, riprese le sue vesti, sedette di nuovo e disse loro: «Capite quello che ho fatto per voi? Voi mi chiamate il Maestro e il Signore, e dite bene, perché lo sono. Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i piedi a voi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri. Vi ho dato un esempio, infatti, perché anche voi facciate come io ho fatto a voi».