INCONTRO DI PREGHIERA CON I GIOVANI 18.02.2018

In oratorio, come ogni mese, i giovani della nostra parrocchia si sono incontrati per un momento di preghiera. Poi è seguito un momento conviviale.

Dal Vangelo secondo Giovanni 1,35-39

Il giorno dopo Giovanni stava ancora là con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: «Ecco l’agnello di Dio!». E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù. Gesù allora si voltò e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: «Che cosa cercate?». Gli risposero: «Rabbì – che, tradotto, significa Maestro –, dove dimori?». Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio.

Preghiera di una ragazza (Claudia)

Non so dove abiti
eppure qualche volta vengo a casa tua;
non so se esisti davvero
eppure ti sento vicino;
non so niente di te
e a volte ti conosco benissimo:
come ti chiami?
Questo lo so, ti chiami tutto;
rido e ti chiami riso,
scrivo e ti chiami verbo;
che buffa parola, Dio:
un essere che sta là su un olimpo
creato da chissachì;
io preferisco chiamarti
albero fiore cielo azzurro
oppure con il nome di un amico;
sei qualcosa che sento pulsare in me
e che chiamano vita;
sei un cartello con su scritto
«vogliamo lavoro»;
sei lacrima di chi piange
e ti dice «mi hai rotto»;
sei due occhi che ridono,
due mani stanche e instancabili;
ti chiami male che soffre di non essere bene,
ucciso e uccisore, giudice e condannato;
niente ti può sconfiggere,
perché basta una carezza
a farti riconoscere.